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ROMA – Il primo concerto della nuova era dei controlli e della sicurezza è filato liscio come l’olio. Il concerto di Ariana Grande, tappa romana del suo Dangerous Woman Tour, è stato un grande successo, il Palalottomatica era gremito e tutti, artisti, bambini, adolescenti, genitori, organizzatori e polizia, sono andati via contenti. “Concerto blindato”, scrivevano ieri i giornali presentando l’evento e, sulla carta, non avevano torto. La circolare su “safety” e “security” per le grandi manifestazioni pubbliche firmata dal capo della polizia, Franco Gabrielli prevedeva strettissmi controlli antiterrorismo e i controlli ci sono stati, così come una forte ma discreta presenza delle forze di polizia attorno a tutta l’area, controlli che non hanno mai dato l’idea di essere esagerati e non hanno di certo trasformato il clima della serata. L’elenco dei divieti, pubblicato on line sulla pagina ufficiale dell’evento, era lunghissimo: proibito portare all’interno dell’impianto valigie, trolley, borse e zaini, ma anche bevande, strumenti per selfie macchine fotografiche, videocamere, tablet e altro ancora. La richiesta ha ottenuto lo scopo, le migliaia di ragazze presenti al concerto hanno evitato borse e zainetti, ma saggiamente il personale della security agli ingressi dopo aver controllato, anche con i metal detector, chi entrava, si è limitato a perquisire, ma non a sequestrare, le borse delle molte mamme presenti. Così non ci sono state tensioni all’ingresso e nemmeno all’interno della struttura, gremita in ogni ordine di posti. Nessuno ha avuto paura, non c’è stato l'”effetto Manchester”, le famiglie al completo erano molte ancor di più i papà in attesa all’esterno e tantissime le coppie per il perfetto concerto “mamma e figlia”. Nessuno ha rinunciato ad andare a vedere e ascoltare la star americana, amatissima dalle giovani generazioni. Quindi un’ora e mezza di gioia e allegria, di musica e selfie, di torce dei cellulari accese nei momenti clou, di balli e canti, di divertimento e urla, iniziate poco dopo le 21 e concluse poco dopo le 22,30, senza tensioni o problemi nemmeno al deflusso del pubblico.Polizia a cavallo, cani e controlli, l’attesa a Roma per il concerto di Ariana GrandeE il concerto? Ariana Grande è molto brava, ha una voce spettacolare, un’intonazione quasi incredibile, potenza e garbo nel porgere le canzoni, magari in maniera un po’ troppo standardizzata ed è circondata da un amore incontenibile, quello di legioni di adolescenti che stravedono per lei e il suo pop. Si va dalle bambine di sette-otto anni alle teenager, affascinate dal viso della altrettanto giovane Ariana, poco più che ventenne, dal suo stile sfacciato e allegro, dalla sua musica che è basata sulla formula moderna della dance fusa con il pop. Lo show è elegante e ben studiato, Ariana Grande è in scena con dieci ballerini, su un palcoscenico spoglio, solo due scale che si compongono in varie forme durante lo show e un fondale bianco che si trasforma in schermo per giochi di luce, colore, proiezioni.
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