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Già con “What Happens Next[1]” si era capito che il glorioso nome dei Gang of Four[2] non ci azzeccava più nulla con il progetto tenuto in vita dal chitarrista Andy Gill, ultimo superstite della band che aveva indicato la via[3] del punk-funk britannico. La riprova arriva con questo “Complicit”, che ha come unico merito quello della brevità: quattro brani, un totale di diciotto minuti. Rinunciando anche alla pletora di ospiti che si passavano il testimone nel precedente disco, Gill inscena un minuscolo concept album esplicitato fin dalla copertina, raffigurante la figlia di Trump, Ivanka, con alle spalle la bandiera americana. L’invettiva politica ha come epicentro la famiglia del Presidente, e prende spunto da un’intervista televisiva rilasciata dalla giovane rampolla alla CBS che a quanto pare dev’essere andata di traverso a Gill.

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Ora, tralasciando il fatto che ormai chiunque prima e soprattutto dopo le elezioni si è espresso sull’argomento Trump, possibilmente in modo più sottile ed efficace (un esempio su tutti, l’ultimo[4] dei Black Angels[5]), è l’operazione nella sua interezza ad apparire posticcia e, in ultima analisi, persino poco sensata. La denuncia al capitalismo di “Lucky” ha le sembianze di un dancefloor postmoderno che vorrebbe apparire come un luogo infernale in cui tutto si muove troppo velocemente e le pareti sono fatte di plastica scadente. Una caricatura senza pretese, men che minimo a livello di suono, di una piattezza rara. Né va meglio con “Ivanka (Things You Can’t Have)”, snodo “ideologico” dell’opera e avamposto art-rock messo lì quasi a dimostrare come la formula sappia aggiornarsi ai tempi attuali – ma con risultati ancora una volta modestissimi. “I’m a Liar” chiude il trittico in toni decisamente minori, inscenando una sorta di industrial tanto blando quanto insignificante.

Chiude i giochi il remix techno di “Lucky”, e il fatto che sia di gran lunga il pezzo più godibile del lotto dovrebbe far riflettere sulla bontà di un progetto che, oltre a tirare in ballo uno spaccato di storia della musica che nulla ha da spartire con ciò che ci si presenta davanti adesso, si manifesta con toni talmente didascalici e stereotipati da far cadere le braccia.

(27/04/2018)

References

  1. ^ What Happens Next (www.ondarock.it)
  2. ^ Gang of Four (www.ondarock.it)
  3. ^ indicato la via (www.ondarock.it)
  4. ^ ultimo (www.ondarock.it)
  5. ^ Black Angels (www.ondarock.it)

Ondarock

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