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Paddington è nato sullo scaffale di un grande magazzino londinese la vigilia di Natale, Winnie the Pooh invece passeggiando per un bosco del Sussex. I loro autori sono due signori inglesi che hanno creato questi personaggi per i loro figli, quasi per gioco, dando il via a due saghe letterarie che hanno fatto il giro del mondo. E che ora arrivano al cinema: a novembre sarà nelle sale italiane Paddington 2, il sequel del film di successo che ha raccontato sul grande schermo le avventure dell’orsetto emigrato a Londra dal Perù, mentre negli stessi giorni arriverà nei nostri cinema anche Addio Christopher Robin, il biopic che racconta la storia di A. A. Milne, scrittore inglese che ha inventato il personaggio di Winnie the Pooh, ispirandosi a un pupazzo di peluche del figlio.
 
A novembre in sala Paddington e Winnie the PoohLa storia di Paddington e di come nacque nella mente del suo autore, morto quest’anno all’età di 91 anni, potrebbe a sua volta ispirare un film. Michael Bond, un operatore della Bbc, alla viglia di Natale del 1956 entrava in un grande magazzino londinese per gli ultimi acquisti e vedeva, ultimo su uno scaffale, un piccolo peluche di orso. Decideva di acquistarlo come regalo natalizio alla moglie per non lasciarlo solo a trascorrere le feste in un negozio chiuso. All’epoca viveva non lontano dalla stazione Paddington e pensò che fosse un nome perfetto per un orsetto in arrivo dal Perù. Dieci giorni dopo Natale, Michael Bond aveva scritto il suo primo racconto che fu pubblicato un anno e mezzo dopo da William Collins & Sons (ora Harper Collins) e che divenne il primo di una lunga, lunghissima serie: 60 anni dopo i libri sono stati tradotti in 40 lingue e hanno fatto il giro del mondo vendendo 30 milioni di copie. E Paddington è andato anche in tv grazie a un celebre cartoon e poi al cinema, con un film di successo con Sally Hawkins, Hugh Bonneville, Nicole Kidman.Apprezzato scrittore per l’infanzia, Bond ha pubblicato oltre 200 libri per bambini ma è sicuramente con la storia di Paddington che è diventato famoso in tutto il mondo prendendo ispirazione per le sue avventure da quelle che vivevano i suoi due figli, Anthony e Karen.
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